Stai cercando un posto dove passare il ponte dell’Immacolata o un weekend natalizio? Beh, allora ti trovi nell’articolo giusto.

Gubbio è un borgo meraviglioso in ogni momento dell’anno, ma a Natale è magico.

L’Albero di Natale

Sulle pendici del Monte Ingino è stato realizzato un Albero di Natale, che, con i suoi 750 metri d’altezza, è il più grande del mondo.

L’Albero è illuminato da quasi 1000 luci, che vengono accese ogni giorno dal 7 dicembre fino al 7 gennaio dopo il tramonto.

La cerimonia di accensione dell’Albero viene fatta ogni anno il 7 dicembre ed è presieduta da personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura, della scienza e del volontariato.

Assistere a questa cerimonia è un’esperienza unica, da vedere almeno una volta nella vita.

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Oltre all’Albero da Guinness, in piazza Quaranta Martiri (il 25-26 novembre, il 2-3-7-8-9-10-16-17 dicembre e poi continuativamente al 23 dicembre al 7 gennaio 2024) si svolge il Mercatino di Natale di Gubbio e nelle viuzze medievali del quartiere di San Martino ogni anno viene realizzato un bellissimo e suggestivo Presepe (ingresso libero) con statue a grandezza naturale.

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Dal momento che ti troverai a Gubbio, non puoi esimerti dal fare un giro per la città e queste sono le attrazioni da NON perdere:

1. Piazza Grande

Questa “piazza pensile” è il cuore pulsante di Gubbio ed è tra le più suggestive realizzazioni urbanistiche medievali.

Piazza Grande fu costruita a partire dal 1321 nel baricentro della città. Lo spazio pensile è sorretto da una serie di archi e di volte che sopraelevano la piazza sugli ambienti circostanti.

Da qui si gode una splendida vista panoramica su tutta la vallata.

Su Piazza Grande si affacciano:

– il PALAZZO DEI CONSOLI, che, con i suoi 60 metri d’altezza, è visibile da ogni punto della città. Costruito tra il 1321 ed il 1322, fu il primo edificio italiano ad avere l’acqua corrente, grazie all’acquedotto interno di cui venne dotato. L’antico palazzo di governo fu destinato ad ospitare le principali magistrature ed istituti del Libero Comune di Gubbio. Dal 1909 il Palazzo ospita il Museo Civico (aperto tutto l’anno dalle 10 alle 18 – € 7,00 intero, € 5,00 ridotto), che illustra la storia e la cultura locale dalla preistoria al XX secolo;

– il PALAZZO DEL PODESTÀ o PALAZZO PRETORIO sorge sul lato opposto del Palazzo dei Consoli ma, a differenza di quest’ultimo, non fu mai terminato. I lavori iniziarono nel 1349 ed il progetto si componeva di piani sovrapposti, occupati da due aule rettangolari perfettamente uguali. La sala superiore del Palazzo del Podestà venne utilizzata come prigione fino all’ ‘800, poi, in epoca più recente, divenne sede dell’Amministrazione Comunale di Gubbio.

2. La Fontana dei Matti

La Fontana del Bargello, che prende il nome dal Palazzo antistante, risalente al 1550, è conosciuta come Fontana dei Matti.

Qui si può ottenere la “Patente da Matto“. Come?

Secondo la tradizione si devono fare 3 giri di corsa attorno alla fontana.

Questi 3 giri devono essere fatti alla presenza di un eugubino, che, alla fine della corsa, ti battezzerà con l’acqua della fontana e ti donerà la patente autentica di “Matto onorario di Gubbio“.

Questa tradizione risale al 1880 e storicamente è legata alle “birate“, ovvero ai veloci giri intorno al pennone principale di Piazza Grande che si compiono durante la storica festa dei Ceri. 

-> Curiosità: Gubbio è soprannominata la “città dei matti“. Un gruppo di studiosi hanno fatto dei rilievi sull’area per capire a cosa sia dovuta la “pazzia” della città ed è stato rivelato che il luogo in cui si trova la fontana sia stato, per lungo tempo, contaminato da iridio, una sostanza chimica altamente tossica.

4. La Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo

Il Duomo di Gubbio è il principale luogo di culto cattolico della città.

La sua costruzione iniziò nel 1194 sui resti di una Chiesa romanica su progetto di Giovanni da Gubbio e terminò nel 1350.

Nelle mura esterne si possono notare gli emblemi che rappresentano i 4 evangelisti: l’aquila (San Giovanni), il bue (San Luca), il leone (San Marco) e l’angelo (San Matteo), mentre all’interno la prima cosa che noterai saranno i 10 grandi archi ogivali e gli affreschi sui muri laterali.

Oltre a questi affreschi, si trovano numerose opere rinascimentali di scuola Umbra e Toscana ed ad una magnifica Cappella barocca.

L’ingresso è gratuito ed è visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 19.

4. Il Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale, detto anche Corte Nuova, fu fatto costruire da Federico da Montefeltro nel 1470 in stile rinascimentale, su antichi edifici medievali preesistenti.

É composto da due corpi, uno orientato verso la vallata ed uno verso la montagna, congiunti da uno splendido cortile centrale, da cui si gode una meravigliosa vista su Gubbio.

Oggi ospita un Museo (aperto tutto l’anno dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle 19.30 – € 5,00 intero, € 2,00 ridotto) che conserva la replica dello studiolo di Federico (l’originale si trova al Metropolitan Museum di New York), una raccolta di opere pittoriche che vanno dal XIII al XVIII secolo e le opere vincitrici della Biennale di Arte Contemporanea di Gubbio.

5. Il Teatro Romano

Probabilmente è una delle prime cose che vedrai appena arriverai a Gubbio, in quanto si trova appena fuori il centro storico.

Il Teatro Romano di Gubbio risale al I secolo a.C., poteva ospitare circa 6000 spettatori ed era tra i più capienti dell’epoca.

La visita ai resti del Teatro Romano (dal mercoledì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30 – € 3,00 intero, € 2,00 ridotto) comprende anche la visita ai reperti dell’Antiquarium. Un’occasione per conoscere l’antica città romana di Iguvium.

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Sei mai stat* a Gubbio? ????

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